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il_Presidente

  63 mesi fa

"Troppa carne rossa aumenta il rischio di 9 super malattie"
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Conferma dagli Usa: "Troppa carne rossa aumenta il rischio di 9 super malattie"
GLI AMANTI degli hamburger se ne dovranno fare una ragione: è tempo di cambiare abitudini. Perché davvero la carne rossa e i suoi derivati aumentano il rischio di morte in generale, e quello di ben nove tra le patologie croniche più diffuse: tumori, malattie cardiache e respiratorie, ictus, diabete, infezioni, demenza di Alzheimer, patologie renali ed epatiche croniche. A suggerirlo ancora una volta è uno studio condotto con criteri giudicati più che affidabili dal board del British Medical Journal, che lo ha pubblicato e non a caso gli ha dedicato la copertina, con un pezzo di carne appesa che campeggia su sfondo tristemente nero.

Ecco i fatti. Gli epidemiologi dei National Cancer Institute di Bethesda hanno analizzato i dati di una grande indagine di popolazione chiamata NIH-AARP (da American Association of Retired Persons, l’associazione dei pensionati) Diet and Health Study, condotta in sei stati e due grandi aree metropolitane degli Stati Uniti per 16 anni su oltre 536.000 americani adulti (età: tra i 50 e i 71 anni), e conclusasi alle fine del 2016. E hanno visto che per ogni aumento di carni rosse e lavorate il numero di decessi sale.

Nello specifico, hanno valutato quanti grammi, su mille calorie, erano in media di carne, suddividendo i possibili consumi in 5 fasce (da 1 a 5 grammi su mille appunto). E poi hanno contato i decessi, e visto così, sempre, un aumento lineare via via che la carne cresceva. Per esempio, per quanto riguarda i tumori, se nel gruppo di persone che ne mangiavano un grammo ogni mille calorie i decessi erano stati 7.869, negli altri gruppi erano stati 8.510 (per due grammi), poi 9.228 (per 3 grammi), 9.858 (per 4 grammi) e 10.275 (per 5 grammi), e così per tutte le malattie e per la mortalità generale. La colpa sembra essere almeno in parte del ferro eme, tipico della carne rossa, e dei nitriti e nitrati, per quanto riguarda gli insaccati: analizzando il tipo di carne e i decessi la relazione emerge con molta chiarezza. Ma probabilmente c’entrano anche altri fattori quali i carcinogeni che si formano nella cottura, alcuni additivi, i contaminanti nei cibi dati agli animali e il fatto che se si mangia più carne, giocoforza si mangiano meno vegetali freschi.

D’altro canto – fanno notare gli autori – l’uomo moderno mangia un quantitativo di carne che è circa 10 volte quello dei primi esseri umani, e assume moltissime proteine animali (circa un quinto del suo fabbisogno energetico): per questo è necessario cambiare radicalmente abitudini, come si è fatto con le sigarette. Anche perché gli allevamenti intensivi sono responsabili di buona parte del disastro ambientale planetario, dal consumo scriteriato e scarsissimamente efficiente di acqua ed energia all’emissione di metano alla perdita di biodiversità dovuta alle monocolture di mais e soia da cui si ricavano i mangimi.

La buona notizia è che gli stessi dati mostrano che tanto più
si introducono carni bianche e non lavorate e pesce, tanto più l’aumento di rischio si assottiglia fino a scomparire: per i più accaniti consumatori di carni bianche, la diminuzione del rischio rispetto a chi mangia le stesse quantità, ma di carni rosse, è del 25%.

--

Fonte: repubblica.it

Convinti a ridurre il consumo di carne rossa a non più di una volta a settimana?
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_SweetMilan_

  63 mesi fa
preferisco la carne bianca,magari 2/3 volte a settimana,di cui 1 carne rossa e 2 bianca
0 commenti

giuliana.merli

  63 mesi fa
Grazie
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eleonora02

  63 mesi fa
Grazie Pres,interessantissimi,come sempre , i tuoi interventi.Io non mangio eccessivamente carne ,di nessun tipo peraltro,. Mi chiedo, comunque ,quanto sano sia realmente il pesce. Buon pomeriggio e auguri alla tua mamma per la sua festa
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flippina

  63 mesi fa
Si è giusto. Il consumo di carne è aumentato in modo quasi drastico con conseguente aumento di malattie e allevamenti e in conseguenza a questi ultimi pure della deforestazione
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Daniela.V.

  63 mesi fa
Grazie Giuseppe. Interessantissimo post. Io ne mangio quantitativi molto ridotti, a casa mia si consuma soprattutto quella bianca alternata al pesce che a me piace moltissimo ma che è molto difficile trovare fresco. E tu? Buona giornata ;-)
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Yeah75

  63 mesi fa
la mangio, ma con molta moderazione. Più o meno 1 volta ogni 10 giorni
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LILIUM16

  63 mesi fa
Io sono vegetariana e non mangio carne per scelta, convinta, come dici tu e l'articolo che hai riportato, che sia la causa di molte patologie e malattie, ma poco tempo fa ebbi una discussione molto interessante con un mio caro amico argentino e lui sostiene invece che la carne fa benissimo, è indispensabile al nostro organismo e che tutti i suoi parenti e avi sono e sono stati grandi consumatori di carne come lui stesso è, e mi disse che stanno benissimo, sono tutti super longevi, ribadendo il fatto che sono le nostre carni ad essere contaminate e malsane, mentre la loro carne, la mitica carne argentina, è molto buona, salutare, priva di contaminazioni, ecc. ecc. Penso che in parte il suo discorso non faccia una grinza, la loro carne sicuramente è molto ma molto più sana della nostra, ma ciò non toglie che è sempre meglio non abusarne... e in conclusione, io dico lo stesso NO alla carne, sia rossa che bianca, perchè da quando sono diventata vegetariana sto molto meglio in tutti i sensi!
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provaciancorasam

  63 mesi fa
Difficile per me, ma da qualche parte bisogna iniziare. Grazie della condivisione. Buona domenica
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nevathrad

  63 mesi fa
Però, a parte il fatto, ad esempio, che un'indagine epidemiologica fatta in America ha poco senso di parentela con una per la popolazione italiana... manca un dato importante, ovvero quanta di quella carne deriva dai fast food. Il che significa carni di scarsissima qualità e ricche di grassi, senza parlare dei grassi di cottura...
Boh, nella mia ignoranza credo molto poco ai risultati di queste cose, in quanto le variabili sono tantissime e spesso estreme...
Avrebbero valore nel momento in cui tutte le persone controllate mangiassero lo stesso tipo di carne, gli stessi condimenti, ecc. ma in quantità diverse...
Quanto influisce sulle malattie che vengono evidenziate il tipo di allevamento, l'alimentazione delle bestie spesso obbligate a mangimi di origine animale, i farmaci che vengono usati per la crescita (da noi proibiti) e per le loro patologie?
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pnnyluna

  63 mesi fa
Avete mai guardato negli occhi una mucca? Fatelo, sono dolcissimi, poi mangiate un hamburgher se ci riuscite.
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