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TeamTolunaItalia

  5 mesi fa

#PrideMonth | Come sensibilizzare al riguardo
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Nel mese di Giugno viene celebrato il cosiddetto Pride Month, aumentando la consapevolezza in merito alle questioni riguardanti la comunità LGBT +, aiutando così a capirsi l'uno l'altro. Come ancora mostra alcuni episodi, resta ancora molto da fare per consentire a tutti una vita pacifica indipendentemente dal genere o dall'orientamento sessuale. Proprio per questi motivi, il Pride Month è l'occasione perfetta per saperne di più sulla storia, sulle esperienze altrui e sul nostro comportamento.

Ad esempio, è stato scelto Giungo per celebrare questo evento perché il 28 giugno 1969 si sono verificati gli scontri di Stonewall, che per molti segnarono l'inizio del moderno movimento per i diritti LGBT +. Quest'anno ricorre il cinquantesimo anniversario di questo evento storico, contemplando così i notevoli passi avanti che sono stati fatti, anche se ancora c'è molto da fare.

Prima delle rivolte avvenute nel quartiere di Greenwich Village a New York, le persone della comunità LGBT hanno affrontato l'oppressione in molti modi, ad esempio l'omosessualità era ancora considerata una malattia mentale fino al 1973 negli Stati Uniti.

Al giorno d'oggi ci sono innumerevoli fonti di informazione al riguardo. Come per esempio film che descrivono personaggi LGBT in modo sano e approfondito, senza usare particolari stereotipi. Le piattaforme di streaming hanno una vasta scelta di opzioni per conoscere meglio questo mondo, insegnando così ad accettare non solo gli altri, ma anche noi stessi.

Un altro modo per sostenere il Pride Month è semplicemente parlarne, incoraggiare una discussione obiettiva e anche trovare motivi comuni per superare i pregiudizi. Aumentare la consapevolezza può essere facile e può essere fatto ovunque. Anche se non ci si considera un membro di questa comunità, questo è il modo in cui questo movimento può essere aiutato e portato all'attenzione di altri che stanno forse lottando con la propria identità o non sanno dove possono ottenere maggiori informazioni.

Un altro modo per conoscerne di più al riguardo è quello di parlare direttamente con i membri della comunità LGBT +, indipendentemente dall'età, sesso, ed ideal, è importante ascoltare le storie altrui e vedere il mondo dal loro punto di vista vista. In questo modo si possono conoscere le piccole lotte quotidiane che si devono sostenere per far parte di questo mondo ancora forse un po' incompreso

Infine, c'è un'altra cosa che si può fare: partecipare ad una Pride Parade locale, dove è possibile incontrare altre persone, festeggiare o discutere con loro e semplicemente godersi la diversità presente giorno d'oggi.

Credete ci siano altri modi per aumentare la consapevolezza in merito a questo tema?

Pensate che ci dovrebbero essere più eventi del genere?

Dite la vostra!

-Il Team Toluna
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Barbara737

  4 mesi fa
C'È ancora molto da fare ma ogni passo in più è utile
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oasis_22

  4 mesi fa
Purtroppo sì, c'è ancora molto da fare per quanto riguarda comunità e diritti LGBT. Fermo restando che ognuno dovrebbe essere libero di amare chi vuole (ovviamente nel rispetto altrui) e di fare ciò che desidera del proprio corpo e della propria sessualità, bisognerebbe aprire la mente ed informarsi correttamente, anche parlando con esperti e diretti interessati, in modo che l'omosessualità e i temi ad essa collegati siano per tutti normalità e non (come ahimè alcuni credono anche al giorno d'oggi) deviazione o malattia.
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teolirita

  4 mesi fa
Frequentare queste coppie, a volte famiglie, nella normalità della vita e includerle nei propri affetti. E' quello che faccio. E che fa mia figlia. Che, ancora ragazzina, pensa che dove c'è amore c'è famiglia. I pregiudizi si annientano con l'accettazione e l'inclusione.
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C3238117

  4 mesi fa
Secondo me ,ogni persona deve poter vivere la propria vita come crede.
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spydi5691

  4 mesi fa
tanti passi avanti fatti in questi anni..molti traguardi raggiunti..purtroppo tutto ciò che non è simile a noi lo chiamiamo diverso e spesso molti ottusi e ignoranti non accettano il diverso ..ma in realtà la diversità altro non è che un modo di vivere
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AURORELIGHT

  4 mesi fa
Trovo triste che si debba esporre la proprio diversità per farsi accettare e sensibilizzare l’opinione pubblica alla discriminazione di qui si è ancora vittima. Ma non credo sia una buona idea promuovere più eventi del genere perché da solo ulteriore motivazione di segregazione a chi vede queste differenze come una minaccia e ne ha paura.
Bisogna smettere di sensibilizzare la gente puntando su ciò che ci rende diversi ma fare affidamento su tutto quello che ci rende simili. Perché parlare solo ed esclusivamente di una piccola parte di se e non di tutto ciò che ci rende quello che siamo, è proprio la radice del problema! Celebriamo il mese di tutti gli essere umani, tanto uguali tanto diversi!
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anacleto_78

  5 mesi fa
Penso che la strada per aumentare l'integrazione di qualsiasi forma di diversità, sia quella di battersi ciascuno nel proprio piccolo, nella propria quotidianità, per cambiare la mentalità di quanti ci stanno intorno e ancora fanno fatica ad accettare tutto ciò che è differente da sé. Per quanto mi riguarda, da sposata e cattolica praticante, io sempre testimonio senza paura contro quei sedicenti cattolici che pretendono di sapere cosa e chi Dio ama. In chiesa come al supermercato, nella sala d'attesa del medico come in casa propria con i genitori ormai anziani, si deve sempre testimoniare che siamo tutti uguali. Quando saremo certi di saper fare questo, allora si potrà anche partecipare ad una Pride Parade...altrimenti non avrebbe senso...
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bedolflix

  5 mesi fa
Dimenticavo però la sensibilizzazione e il dialogo con i ragazzi nelle scuole, molto importante.
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bedolflix

  5 mesi fa
Sicuramente molti esponenti del movimento omosessuale dovrebbero usare i loro account social per rendersi disponibili e costruire dei dialoghi sereni con tutti circa se stessi e l'amore. È possibile che questo già accada, e allora possono chiedere anche a gran voce i loro diritti in piazza organizzando, più che parate, che a volte possono essere dispersive, delle proteste di piazza organizzate, senza alcuna forma di violenza, perché riescano ad essere ancora più concreti nell'avanzamento delle loro proposte. Sicuramente c'è bisogno di molta comunicazione a mezzo stampa, per far comprendere a sempre più persone che il mondo LGBT non è qualcosa a parte, ma qualcosa che è sempre più presente all'interno della nostra società e ci riguarda molto da vicino. Per il resto, non posso far altro che apprezzare tutto quello che questa comunità sta facendo, il suo intervento in aiuto dei deboli e i diritti che si è prefissata di raggiungere e che spero proprio raggiunga.
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bellasenzatempo

  5 mesi fa
anche da noi, l'8 Giugno scorso abbiamo avuto il nostro evento....WITHOUT PRIDE. WITH ONLY LOVE
In realtà non mi piace l’espressione “gay pride”.
Mi sembra inutile.
Io non sono “orgogliosa” di essere etero, lo sono e basta.
Così credo che non ci sia bisogno di indossare la propria omosessualità con orgoglio, quando si potrebbe viverla nel modo più normale possibile, per ciò che realmente è: una condizione della natura.
Che fa tutto “giusto”, come gli alberi, i fiori, i tramonti, le montagne, il mare...
Finché si dovrà essere orgogliosi per la propria tendenza sessuale ci si sentirà divisi: da una parte io che sono etero, dall’altra tu che non lo sei.
E invece si potrebbe semplicemente camminare accanto, essendo orgogliosi di essere magari pacifisti, giusti, onesti, solidali, altruisti.
Quale che sia la propria scelta di vita.
Forse i tempi potrebbero essere maturi per non dover rivendicare niente, ma solamente viverlo in serenità.
Qualche tempo fa mi colpirono due frasi di un’intervista al grande Paolo Poli riguardo alla sua omosessualità:
"Mia madre diceva che i bambini sono sempre "giusti", semmai è la società che è sbagliata".
E poi:
"I miei genitori mi hanno voluto molto bene. Così com'ero. Non come avrei dovuto essere".
Ecco. È tutto qua.
2 commenti
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