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emanuele1109

  22 mesi fa

Coronavirus, regole e libertà
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Probabilmente per qualcuno non è ancora chiara la situazione che stiamo vivendo.
Non si spiegano altrimenti i comportamenti di molta gente che si sente pure in dovere di sfogarsi nei social.

"Lasciateci in pace se vogliamo fare una passeggiata, altrimenti facciamo scoppiare una rivolta", "Chi esce di casa non mette in pericolo chi rimane a casa, quindi lasciateci liberi di uscire", "Se mi controllano dico che sono uscito per prendere il giornale perché le regole dicono che posso farlo", ecc...

Siamo alle solite. Inflessibili quando pretendiamo che le regole debbano rispettarle gli altri, e sempre pronti ad una giustificazione quando invece riteniamo di non doverle rispettare noi.

Eppure dovrebbe essere tutto estremamente semplice. La situazione è grave e serve l'impegno di tutti per uscirne il prima possibile. E per uscirne, bisogna seguire scrupolosamente le regole che ci sono state fornite. Tra queste, bisogna limitare le uscite di casa.

"Ma tra le regole c'è scritto che possiamo uscire a prendere il giornale, altrimenti perché avrebbero lasciato aperte le edicole?"

Certo. Le regole, applicate alla lettera, consentono a tutti di uscire anche più volte al giorno (una per il giornale, una per la spesa, una per la farmacia, una per i bisogni del cane, ecc...).
Poi, però, è una questione di coscienza. Almeno per chi ce l'ha.

Quindi, per favore, evitiamo di dire sciocchezze tipo "restare forzatamente a casa significa rinunciare a vivere", pensiamo magari a chi se la sta passando peggio di noi, e restiamo a casa.

E chi ha la nostalgia di certi periodi storici (e dell'uomo forte che avrebbe risolto tutti i nostri problemi) ne approfitti per riflettere su cosa significhi la limitazione delle libertà individuali tipica di un regime dittatoriale che, purtroppo, qualcuno invoca ancora oggi.
Rispondi

rccnna

  22 mesi fa
Io avevo capito che al mondo c'è un sovraffollamento di imbecilli. Ma non credevo fino a questo punto.
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desylello

  22 mesi fa
io sto a casa
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tubaste

  22 mesi fa
Ci sono troppi saputelli a cui dover dire
NON CI SIAMO CAPITI
#iostoacasa
#smartworking
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thomas2271

  22 mesi fa
si ho visto i giro la maggior patte senza protezioni non si rendono conto di quello che sta seccedendo
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angelaloconsolo

  22 mesi fa
Ottima riflessione sul
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mirkoelaz

  22 mesi fa
State a casa!
0 commenti

L6477084p

  22 mesi fa
Sagge parole.
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nadinci

  22 mesi fa
E bravo Emanuele! Concordo con te, e ricordiamoci bene TUTTI di questo periodo anche quando sarà tutto finito (porca miseria, dovrà finire prima o poi! ) perché tante cose andranno riviste, ridiscusse (in primis i tagli alla sanità che da Berlusconi in poi tutti i governi o quasi hanno fatto! ),ricordiamo chi ha dato veramente il proprio contributo e chi invece ha continuato a pensare solo al "proprio particulare", da molti politici nostrani all' Europa che va "rifondata", perché di un'Europa unita abbiamo bisogno tutti (pensiamo solo a come sarebbe impossibile competere da soli con Usa, Cina, Russia ) ma certamente non è questa che vogliamo! Ricordiamo anche gli esempi di generosità e di abnegazione, ma anche le idiozie e leggerezza incoscienti commesse da tanti! Insomma, cerchiamo di trarre insegnamenti positivi e costruttivi anche da questo periodo infame!
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Lucyboccaccio

  22 mesi fa
Proprio così, ripeterlo sempre a oltranza IO RESTO A CASA. Buona domenica
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KTG12

  22 mesi fa
Il problema è che sono giorni che ci sono migliaia di persone in italia che "scorazzano" da nord a sud,isole comprese e non vengono "placcate" dalle forze dell'ordine perché è un lavoro difficile da fare.Più semplice è chiudere un parco cittadino o un mercatino e noi fessi certo è ovvio che poi dobbiamo starci a casa ,,,
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