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nevathrad

  5 mesi fa

Bilanci degli enti benefici...
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Secondo i bilanci pubblicati nel 2020, Save the children Italia supera i 123 miliardi, UNICEF Italia supera i 68 miliardi, Emergency quasi 48 miliardi, Action Aid Italia oltre 46 miliardi… e via andare.
Ora, con bilanci siffatti, presi a caso dalle pubblicazioni del 2020 (quelli degli anni precedenti sono simili), come fanno a continuare a chiedere senza, invece, impiegare i fondi già a loro disposizione?
Con l'utilizzo di cifre del genere, e sottolineo che sono solo i bilanci italiani, sarebbero dovute essere già eradicate e scomparse povertà, fame, malattie dall’intero orbe terraqueo. Ma i soldi sono là, tranquilli nei loro bilanci ufficiali e la gente, i bambini muoiono di fame e di malattie.
Per l’ennesima volta stamattina ho ascoltato in tv uno spot Unicef proprio a favore di lasciti testamentari con discorsi accorati e musica tensiva. Continuo a vedere spot lacrimevoli, enfatici e coinvolgenti, recitati con voce sommessa e rotta, per indurre a lasciare perfino i propri beni in loro eredità, quando hanno già un capitale enorme e non lo utilizzano. Quelle somme stagnanti non hanno giustificazione...
Non mi piace la sensazione che provo, mi infastidisce sentirmi usata e strumentalizzata per tutte le volte che ho donato. :-(
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ilSaggio_t3mendo

  5 mesi fa
Per anni ho fatto delle donazioni ad un'associazione benefica , associazione conosciuta per passaparola o al notiziatio regionale , ho provato una sensazione strana quando si sono professionalizzati e strutturata l'organizzazione con personale e poi pubblicità opuscoli, gadget, calendari e altro che significa investimento di denaro , investime nto per aumentare le entrate.
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jennyeffe

  5 mesi fa
purtroppo poi le persone che vengono a sapere queste cose non fanno più beneficienza e questo a sfavore di chi ne ha bisogno...
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Morgan765

  5 mesi fa
Da (orgogliosa) sostenitrice da anni di Emergency, Save the Children e un'altra associazione non concordo in niente, ma tant'è, non mi interessa "convincere" nessuno. Per fortuna i donatori sono sempre di più e crescono pure le donazioni da aziende e fondazioni.
Fra l'altro Save the Children ha vinto per due anni l'Oscar di Bilancio, un riconoscimento promosso da FERPI (Federazione Relazioni Pubbliche Italiana) per sviluppare la cultura della trasparenza. Per ogni euro raccolto spende 20 centesimi in attività amministrative e il resto viene diviso fra il programma Italia-Europa e i programmi internazionali.
Gli "avanzi di gestione", ovvero utili, ché non sta scritto da nessuna parte che una onlus debba essere pari o in passivo, anzi...utili che una onlus non può ovviamente ridistribuire ai soci per legge, e che tu chiami "fondi stagnanti", vanno riportati a bilancio nell'anno successivo e andranno investiti in nuovi progetti.
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Ettorino

  5 mesi fa
Hanno un costo di apparato burocratico, sedi, stipendi etc. che si mangia la maggior parte dei soldi che incassano...
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ziamago

  5 mesi fa
Cifre spaventose, se erano destinate davvero a chi ha bisogno si vedeva miglioramento. Sono soldi spesi per sede, stipendi, viaggi "piacere controllo" e forse qualcosina che rimane si spende per chi ha davvero bisogno. Mha. Anche io sono in grande dubbio.
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AbbyGrant

  5 mesi fa
Sempre ben accette manifestazioni di solidarietà
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macheroba

  5 mesi fa
Da noi c è una mensa aperta a tutti gestita da alcuni frati e da tanti volontari, i supermercati ed alcune aziende alimentari donano tanto, anche banche ed aziende di altri settori e viene offerta la possibilità di portarsi a casa anche cena e colazione. Mio padre è stato volontario per anni. La mensa esiste da 50 e funziona veramente senza spese di rappresentanza o campagne di raccolta fondi, è una realtà locale Basta guardare alle 11,30 la fila di persone in attesa.
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uswethey

  5 mesi fa
Non parliamo solo di spot dove certe immagini, in particolare dei bambini, mi fanno sentire perennemente in colpa, quasi che dipendesse da me. Anche tramite posta arrivano continue richieste, richieste su richieste ed anche lì le immagini parlano chiaro...Comunque oramai da anni preferisco "orientare" lo sguardo, da affetta da miopia, ad ambienti più vicini che mi consentono di rendermi conto, realmente, di cosa avviene delle donazioni. Ciao Neva, buon pomeriggio! ^__^
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Stè♡diluna

  5 mesi fa
La carità da decenni e decenni è solo business e moda dei ceti benestanti.
E quando vivi un terremoto e vedi con i tuoi occhi che dopo anni( alla fine 30 anni ) la gente è ancora nelle baracche di ferro smetti di donare e non ti snuove manco la pubblicità più triste e commovente.
Ho una coppia di amici che ignari si erano fatti volontari di un ente benefico e hanno mollato quando hanno visto che di volontario c'è ben poco e troppo finiva nelle tasche sbagliate.
Per me ormai si deve donare solo a realtà constatate con i propri occhi.
Ma lo sappiamo bene che anche le più note come l'Unicef, la Croce rossa e altre sono finite negli scandali eppure la gente ancora dona tramite loro o si meraviglia quando ne risentiamo dell'ennesima.
Se pensiamo che le onlus non hanno neanche obbligo di pubblicare i propri bilanci sui loro siti internet, (diversamente da com'è invece in altri paesi occidentali), che fino a 6 anni fa neanche il 20% delle 350mila onlus italiane utilizzava uno strumento di trasparenza come il bilancio sociale di che ci meravigliamo?
E poi sappiamo che manca una vera e propria autorità indipendente che controlli il comportamento delle singole associazioni quindi se la possono gestire e giocare come gli fa comodo.
Un paio di anni fa vidi un grafico dove era proprio rappresentata a fette quello che serviva per la logistica, quanto per presidenti, vice e personale, quanto finiva alle famiglie di chi ci lavora, quanto per questo e quello e alla fine c'era la fetta del reale destinato a chi dicono finisca.
Solo Action Aid si salvava fra le meno peggio... e comunque mi sono chiesta quel grafico da chi fosse stato commissionato e se non era viziato alla base per questo.
Ormai al riguardo non ho manco il filettino di grasso del prosciutto sugli occhi.
Buona giornata.
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macheroba

  5 mesi fa
Anch'io dono direttamente soldi o vestiario o anche il mio tempo. Ho avuto una brutta esperienza perchè un'organizzazione locale non profit approfittava dei fondi per spese di rappresentanza gonfiate, il responsabile ora a processo e organizzazione chiusa. Quest'anno, causa immobilità forzata ho lavorato sciarpe e berretti per i senzatetto e sono certa siano stati consegnati
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